
Una sentenza del giugno 2024 conferma che possono essere richiesti permessi di soggiorno per i dipendenti extra-UE distaccati nei Paesi Bassi per un periodo superiore a 90 giorni.
Se la Sua azienda opera a livello internazionale e distacca dipendenti extra-UE nei Paesi Bassi – per attività edili, tecniche o di servizi – una recente sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) ha conseguenze dirette per Lei.
Il caso riguardava alcuni dipendenti ucraini alle dipendenze di un'azienda slovacca. Erano stati distaccati nei Paesi Bassi per svolgere attività per un cliente olandese nel porto di Rotterdam. Sebbene disponessero di un valido permesso di soggiorno slovacco, i servizi di immigrazione olandesi richiedevano che presentassero domanda di un permesso di soggiorno olandese non appena il distacco superava i 90 giorni.
I dipendenti (e il loro datore di lavoro) hanno presentato obiezioni in merito a questa decisione. Era giusto? Era legale? I Paesi Bassi potevano davvero richiedere più burocrazia, mentre i dipendenti vivevano e lavoravano già legalmente in un altro paese dell'UE?
Il 20 giugno 2024, la Corte di giustizia dell'UE ha fornito una risposta chiara: Sì, i Paesi Bassi possono richiedere permessi di soggiorno aggiuntivi, ma entro limiti ragionevoli.
Cosa significa questo per la Sua azienda?
Ecco cosa deve sapere nella pratica:
1. Dopo 90 giorni è richiesto un permesso di soggiorno olandese
Se i Suoi dipendenti extra-UE vengono distaccati nei Paesi Bassi per più di 90 giorni, anche se sono in possesso di un permesso di soggiorno valido di un altro Stato membro dell'UE, Lei deve richiedere un permesso di soggiorno olandese. Questa è una condizione non facoltativa. La regola dei 90 giorni si basa sulla normativa UE e si applica in tutto lo spazio Schengen.
L’idea è semplice: le visite brevi rientrano nel permesso originale, ma per soggiorni più lunghi è necessario un nuovo permesso del Paese ospitante.
2. Le autorità olandesi possono imporre condizioni, ma non tutto è consentito
La Corte ha chiarito che, sebbene i Paesi Bassi possano imporre requisiti di autorizzazione, tali requisiti devono essere proporzionati e non discriminatori. Ad esempio:
- Il governo olandese può limitare la validità del permesso alla durata del permesso di soggiorno nel paese di origine.
- I costi per la richiesta devono essere ragionevoli e non devono essere così elevati da costituire un ostacolo allo svolgimento dell'attività commerciale.
- La procedura non deve essere inutilmente complessa rispetto alle procedure interne nei Paesi Bassi.
Nel caso esaminato dalla Corte, le autorità olandesi addebitavano tra 290 e 320 euro per domanda, mentre i cittadini dell'UE pagano molto meno per documenti analoghi. Questa differenza di prezzo è stata considerata potenzialmente eccessiva.
3. Una dichiarazione non è sufficiente
Secondo la legislazione olandese, le aziende che distaccano dipendenti devono presentare una dichiarazione prima dell'inizio dei lavori (la cosiddetta “WagwEU-melding”). Ma questo da solo non è sufficiente per distacchi superiori a 90 giorni. È comunque necessario un permesso di soggiorno formale.
Anche se ha già presentato i documenti richiesti (dati contrattuali, indirizzo del luogo di lavoro, prova della previdenza sociale), deve essere presentata una richiesta separata per ogni dipendente.
4. Perché questo è consentito?
Il governo olandese ha sostenuto che queste regole aiutano a proteggere il mercato del lavoro, a prevenire l'abuso del diritto alla libera circolazione e a garantire la sicurezza pubblica. La Corte è stata d'accordo – fino a un certo punto. Ha riconosciuto il diritto dei Paesi Bassi di controllare chi lavora sul proprio territorio e per quanto tempo, soprattutto quando i dipendenti provengono da paesi extra-UE.
Tuttavia, ha anche sottolineato che i paesi ospitanti non possono utilizzare queste regole per creare ostacoli artificiali o eccessivi alla legittima prestazione di servizi transfrontalieri.
Cosa deve fare ora
Se la Sua azienda dipende da lavoratori extra-UE e opera con clienti olandesi, è giunto il momento di esaminare attentamente la Sua strategia di distacco. Ecco come può prepararsi:
Pianifichi in anticipo: inizi con largo anticipo a richiedere i permessi di soggiorno per i distacchi di lunga durata.
Rediga un preventivo accurato: includa i costi per le autorizzazioni e le eventuali proroghe nel Suo calcolo dei costi.
Si attenga alla legge: si assicuri di soddisfare sia i requisiti di notifica dei Paesi Bassi sia le norme UE sul distacco dei lavoratori.
Riveda i Suoi contratti: definisca chiaramente la durata del distacco, le responsabilità e gli obblighi in materia di sicurezza sociale.
Nota finale
Questa sentenza non blocca la prestazione transfrontaliera di servizi, ma garantisce una maggiore struttura. Per le aziende che operano nei Paesi Bassi con personale extra-UE, ora è tutto cristallino: dopo 90 giorni, i Suoi dipendenti sono ospiti che necessitano di un permesso di soggiorno locale.
Se gestisce correttamente la procedura per il rilascio del permesso di soggiorno nei Paesi Bassi, questa risulterà gestibile e prevedibile. Tuttavia, se Lei ignora tale procedura, può portare a sanzioni, ritardi o persino a controversie legali.